Sicuramente con limporto raddoppiato, quindi con 600 euro mensili, tale scelta di ottenere i voucher può convenire rispetto al congedo parentale, lastensione facoltativa che consente di percepire per ogni giornata di assenza il 30 della retribuzione.
287 del 11 dicembre 2014, il Decreto Interministeriale del con il quale sono definiti i criteri di accesso e le modalità di utilizzo delle misure di cui allart.
possono chiedere al termine del periodo di congedo di maternità di 5 mesi di astensione obbligatoria e 11 mesi successivi un contributo di 600 euro utilizzabile per il servizio di baby sitting; o per far fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi dei servizi.
La cifra inizialmente prevista di 300 euro mensili è stata raddoppiata, in quanto nei precedenti anni sono rimasti fondi a disposizione per lo scarso numero di domande presentate.Le lavoratrici iscritte alla gestione separata di cui all'articolo 2, comma 26, legge,.Per confrontare meglio quale dei due conviene, voucher di 600 euro o congedo parentale, ecco lapprofondimento sul congedo parentale.803.164, gratuito da telefono fisso, oppure, da cellulare.Dal momento quindi che la misura è stata rifinanziata, vediamo come le mamme lavoratrici, possono fare domanda per ottenere il riconoscimento del contributo economico concesso dallo Stato alle madri che alla fine del congedo maternità scelgono entro gli 11 mesi successivi di non avvalersi del.Il contributo per il servizio di baby sitting viene erogato attraverso il sistema dei buoni lavoro, mentre nel caso offerte tablet euronics volantino di fruizione della rete pubblica dei servizi per l'infanzia o dei servizi privati accreditati, il beneficio consiste in un pagamento diretto alla struttura prescelta, fino.La possibilità è per le mamme che hanno concluso il periodo di 5 mesi di congedo obbligatorio (quello di 2 mesi prima e 3 mesi dopo del parto) e che si trovano negli 11 mesi successivi alla fine di tale periodo.Tale agevolazione, consiste quindi nel richiedere mediante apposita domanda inps i voucher, ossia, un contributo economico per pagare servizi per l'infanzia come la baby sitter.



I voucher emessi per servizi di baby sitting non possono essere oggetto di richiesta di rimborso in caso di mancato utilizzo.
Partendo dal voucher baby sitter, un aiuto per le donne introdotto dalla riforma del lavoro Fornero, la legge., esso è un buono erogato dallInps p er pagare la baby sitter o un contributo, pagato sempre dallInp, per sostenere la retta dellasilo nido per.
Nel caso in cui il diritto all'esenzione totale venga riconosciuto successivamente all'ammissione al contributo di 600 euro, la madre lavoratrice decade dal beneficio per il periodo successivo alla decadenza medesima, senza obbligo di restituzione delle somme percepite).
Alle lavoratrici iscritte alla, gestione Separata, alle lavoratrici autonome e alle imprenditrici il contributo è erogato per un periodo massimo di tre mesi.Requisiti voucher baby sitter: Le mamme che possono accedere al beneficio sono: Lavoratrici dipendenti pubbliche e private; Lavoratrici iscritte alla gestione separata inps; Libere professioniste non iscritte ad altra forma previdenziale obbligatoria e non siano pensionate.Le lavoratrici part-time usufruiscono dei benefici in misura riproporzionata in ragione della ridotta entità della prestazione lavorativa.Tali buoni, devono essere ritirati dalla mamma lavoratrice presso la sede provinciale inps competente per territorio in base alla sua residenza o domicilio dichiarati al momento della presentazione della domanda indicante il codice fiscale del bambino.Quindi per totali.800 euro.


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